RAFAEL CADENAS, el poeta venezolano que en el silencio de su trabajo, nos llena con su poésia...LA INVITACIÓN DEL AMOR FRÁGIL, DETENIDO EN EL TIEMPO
Unos poemas del profesor Rafael Cadenas.Pude asistir a sus clases en la escuela de Letras de la Universidad Central de Venezuela y fue una extraordinaria experiencia. Su procupación por la palabra, por si significado, por cada frase que rompía el silencio y volvía a unir a la acción del lenguaje. Poeta del amor delicado que iba más allá de lo carnal, y es que el sentimiento se ve entre las sombras, para recordar la literatura, que nace en el corazón de un País amado y de grandes poetas venezolanos.
Tú apareces,
tú te desnudas,
tú entras en la luz,
tú despiertas los colores,
tú coronas las aguas,
tú comienzas a recorrer el tiempo como un licor, tú rematas las más cegadoras orillas,
tú predices si el mundo seguirá o va a caer,
tú conjuras la tierra para que acompase su ritmo en la lentutud de la lava,
tú reinas en el centro de esta conflagración
y del primero
al séptimo día
tu cuerpo es un arrogante
palacio
donde vive
el
temblor.
...
DE RAFAEL CADENAS
DEL LIBRO AMANTE
Ahora comprende que todas sus odalías
eran para aprender a dar gracias.
Ora capisce che tutte le sue prove
servivano a imparare a ringraziare.
...
Alcune poesie del Professor Rafael Cadenas. Ho potuto assistere alle sue lezioni presso la Facoltà di Lettere dell'Università Centrale del Venezuela, ed è stata un'esperienza straordinaria. La sua attenzione per la parola, per il suo significato, per ogni frase che rompeva il silenzio e ci riportava all'azione. Un poeta dall'amore delicato che va oltre la carnalità, perché il sentimento si intravede tra le ombre, per ricordarci la letteratura nata nel cuore di un paese amato e di grandi poeti. Alcune poesie del Professor Rafael Cadenas. Ho potuto assistere alle sue lezioni presso la Facoltà di Lettere dell'Università Centrale del Venezuela, ed è stata un'esperienza straordinaria. La sua attenzione per la parola, per il suo significato, per ogni frase che rompeva il silenzio e ci riportava all'azione. Un poeta dall'amore delicato che va oltre la carnalità, perché il sentimento si intravede tra le ombre, per ricordarci la letteratura nata nel cuore di un paese amato e di grandi poeti.
tu ti spogli,
tu entri nella luce,
tu risvegli i colori,
tu incoroni le acque,
tu inizi ad attraversare il tempo come un liquore,
tu raggiungi le rive più accecanti,
tu prevedi se il mondo continuerà o cadrà,
tu evochi la terra perché sincronizzi il suo ritmo con la lentezza della lava,
tu regni al centro di questa conflagrazione
e dal primo
al settimo giorno
il tuo corpo è un arrogante
palazzo
dove vive
il
tremore.
Di Erika Reginato
Ars poetica)
32
Que cada palabra lleve lo que dice.
Que se a como el temblor que la sostiene.
Que se mantenga como un latido.
No he de proferir adornada falsedad ni poner tinta dudosa ni
añadir brillos a lo que es.
Esto me obliga a oírme. Pero estamos aquí para decir la verdad.
Seamos reales.
Quiero exactitudes aterradoras.
Tiemblo cuando creo que me falsifico. Debo llevar en peso mis
palabras. Me poseen tanto como yo a ellas.
Si no veo bien, dime tú, tú que me conoces, mi mentira, señálame
la impostura, restrégame la estafa. Te lo agradeceré, en serio.
Enloquezco por corresponderme.
Sé mi ojo, espérame en la noche y divísame, escrútame, sacúdeme.
© Rafael Cadenas
Aus: Obra entera. Poesía y prosa (1958-1995). Valencia, España: Editorial Pre-Textos, 2007
Audioproduktion: Fondo de cultura económica (FCE), Mexiko
Ars Poetica) 32
Che ogni parola
porti con sé ciò che dice.
Che sia come il tremore
che la sostiene.
Che duri come un battito cardiaco.
Non devo pronunciare
falsità abbellite,
né aggiungere inchiostro dubbio,
né aggiungere lustrini a ciò che è.
Questo mi costringe ad ascoltare
me stesso.
Ma siamo qui per dire la verità.
Siamo reali.
Desidero una precisione terrificante. Tremo quando penso di falsificare me stesso.
Devo sopportare il peso delle mie parole. Esse mi possiedono tanto quanto
io possiedo loro.
Se non vedo chiaramente,
ditemelo, voi che mi conoscete, la mia menzogna, indicatemi l'impostura, sbattetemi in faccia l'inganno.
Vi ringrazierò, davvero.
Sto impazzendo a dover corrispondere con me stesso.
Siate i miei occhi,
aspettatemi nella nottee guardatemi, scrutatemi, scuotetemi.
© Rafael Cadenas Aus: opere complete. Poesia e prosa (1958-1995). Valencia, Spagna: Editoriale Pre-Textos, 2007 Produzione audio: Fondo de Cultura Económica (FCE), Messico
Ars Poetica) 32 Che ogni parola porti con sé ciò che dice. Che sia come il tremore che la sostiene. Che duri come un battito cardiaco. Non devo pronunciare falsità abbellite, né aggiungere inchiostro dubbio, né aggiungere lustrini a ciò che è. Questo mi costringe ad ascoltare me stesso. Ma siamo qui per dire la verità. Siamo reali. Desidero una precisione terrificante. Tremo quando penso di falsificare me stesso. Devo sopportare il peso delle mie parole. Esse mi possiedono tanto quanto io possiedo loro. Se non vedo chiaramente, ditemelo, voi che mi conoscete, la mia menzogna, indicatemi l'impostura, sbattetemi in faccia l'inganno. Vi ringrazierò, davvero. Sto impazzendo a dover corrispondere con me stesso. Siate i miei occhi, aspettatemi nella notte e guardatemi, scrutatemi, scuotetemi. © Rafael Cadenas Aus: opere complete. Poesia e prosa (1958-1995). Valencia, Spagna: Editoriale Pre-Textos, 2007 Produzione audio: Fondo de Cultura Económica (FCE), Messico
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